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19 Gennaio 2026

Sci Alpe Cimbra: tutte le novità dell’inverno tra Folgaria e Lavarone

di: Federico Cavazzani

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Sci Alpe Cimbra al top: la stagione invernale entra nel vivo

Per chi ama gli sport invernali ed in particolare lo sci, Alpe Cimbra è sinonimo di divertimento assicurato. Il comprensorio sciistico con le due località principali di Folgaria e Lavarone offre piste per principianti ed esperti, perfettamente innevate ed in condizioni sempre ottimali.

 

Dove sciare a Folgaria e Lavarone: le novità della stagione invernale 2026

La stagione dello sci sull’Alpe Cimbra si preannuncia ricca di novità e di tanti eventi sportivi. È Alessandro Casti, Presidente dell’Apt Alpe Cimbra, a raccontarle ai microfoni di Girovagando. Il comprensorio di Lavarone conta 30 km di piste per lo sci alpino adatto alle famiglie ma anche agli sciatori esperti. Discese per principianti assoluti che vogliono cimentarsi sugli sci, affiancano tracciati spettacolari e tecnici come la celebre Pista Avez del Prinzep.

Chi trascorre le vacanze invernali a Lavarone, potrà scoprire inoltre il percorso ad anello Millegrobbe, un grande classico per lo sci di fondo e, ancora, numerosi itinerari per le ciaspole immersi nei paesaggi incantati delle cime cimbre. L’altra località d’eccellenza per lo Sci Alpe Cimbra è Folgaria con la novità 2026 della nuova telecabina da 10 posti con tecnologia Leitner di ultima generazione. Il nuovo impianto di risalita servirà la storica pista Francolini che dopo molti anni verrà riaperta al pubblico.

La pista Francolini con i suoi 3 km di discese si aggiunge ai 100 km di piste garantiti grazie alla realizzazione del collegamento fra Lavarone e Folgaria. Molti saranno anche gli appuntamenti per gli sport invernali a livello agonistico. Fra gli eventi più importanti la Fis Children Cup che porterà sull’Altopiano i giovani atleti under 16 più promettenti provenienti da 44 nazioni diverse, la Marangoni Cup nonché la finale dei Campionati Italiani Giovanili di Snowboard.

Il comprensorio dell’Alpe Cimbra si conferma una destinazione d’eccellenza per il mondo degli sci e infatti anche quest’anno è stato scelto dalla Nazionale statunitense di sci alpino per allenarsi in vista della Coppa del Mondo e delle imminenti Olimpiadi. Fra le discese più apprezzate dal team americano l’Agonistica, per i più esperti e la pista rossa Sallizzona in località Fondo Grande.

Non solo piste ricche di adrenalina però: lo Sci Alpe Cimbra è caratterizzato da tracciati adatti alle famiglie, ai bambini e soprattutto a chi vuole muovere i primi passi sulla neve.

Folgaria e Lavarone: dove imparare a sciare

Una delle figure professionali indispensabili per il turismo invernale è quella del maestro di sci. In Italia sono oltre 15.000 i maestri di iscritti all’albo professionale, suddivisi in 18 collegi territoriali. Luigi Borgo, presidente del Collegio Nazionale dei Maestri di Sci elogia la scuola di sci dell’Alpe Cimbra che annovera fra i propri maestri, nomi di spicco dello sci italiano come Giulietto Corradi, istruttori ed allenatori nazionali e professionisti di massimo livello.

La varietà di difficoltà delle piste e la lunga tradizione della scuola di sci rendono l’Alpe Cimbra una località d’eccezione per imparare a sciare ma non solo. Anche chi si sente giá sicuro sugli sci dovrebbe sempre fare qualche lezione ad inizio stagione proprio perché acquisire la giusta tecnica significa anche garantire sicurezza in pista per sé e per gli altri.

Pista nera Avez del Prinzep: la discesa più divertente dell’Alpe Cimbra

A guidarci alla scoperta della cosiddetta Indomabile, la pista nera dell’Avez del Prinzep, saranno proprio le parole di due maestri della Scuola di Sci Lavarone: Giulio Corradi e Marcello Corradin.

Corradi nome di spicco dell’epopea della “Valanga Azzurra”, ricorda come questo tracciato fu fortemente voluto dal grande maestro di sci di Lavarone Silvano Gheser che credeva fermamente che l’Alpe Cimbra avesse il potenziale per realizzare una pista tecnica ideale anche a livello agonistico. La costruzione dell’Avez del Prinzep fu non poco travagliata e se inizialmente era una pista molto stretta e non sempre praticabile per la mancanza di neve, nei primi anni 2000 i lavori di ampliamento e gli impianti di innevamento artificiale hanno reso la pista nera dell’Altopiano una fra le più spettacolari del Trentino.

Marcello Corradin, maestro della Scuola di sci Lavarone ci spiega invece gli aspetti tecnici di questa pista nera impegnativa ma comunque non estrema. Il primo tratto è largo e ha buona pendenza che consente con due o tre curve di prendere velocità. Si prosegue con curve più strette dove la pista si fa più ripida ed infine la parte finale è più complessa con un muro e dei dossi dove è importante moderare la velocità soprattutto quando ci sono altri sciatori sulla pista.

Se vuoi scoprire perché questa pista si chiama Avez del Prinzep leggi qui: https://girovagandointrentino.it/avez-del-prinzep-skiarea-alpe-cimbra/

Lo sci nordico sull’Alpe Cimbra

Per lo sci di fondo in Trentino non si può non citare il Centro Fondo Millegrobbe. Ad accogliere Girovagando già con gli sci ai piedi è la direttrice dell’Apt Alpe Cimbra, Daniela Vecchiato. Lo sci di fondo è sempre più diffuso ed apprezzato non solo per chi pratica questo sport a livello agonistico ma anche da tutti coloro che scelgono di approcciarsi al mondo lo sci da sci in modo più immediato, iniziando dopo solo poche lezioni a scivolare sul mando nevoso.

Questo sport permette anche di conoscere ed ammirare il territorio in modo rilassato e senza frenesia all’insegna del cosiddetto Slow Tourism. Grazie alla realizzazione di un bacino artificiale terminato la scorsa estate è garantito l’innevamento artificiale di 5 km di pista per la pratica di questa attività accessibile a tutti in classico o in skating come assicura Francesco Fait, maestro di sci di fondo. Anche per lo sci nordico l’Alpe Cimbra ospiterà importanti competizioni come la Ciaspomagna Cimbra, la gara che si terrà il 21 ed il 22 febbraio nata sull’impronta della mitica Millegrobbe. Per l’occasione sono attesi sull’Altopiano oltre 200 concorrenti e molti giovanissimi talenti per il torneo dedicato ai più piccoli.

L’Altopiano Cimbro, inoltre, con le sue distese innevate che a tratti ricordano paesaggi scandinavi, è l’ideale anche per altre attività outdoor sulla neve come le ciaspolate o la fat bike.
Per rimanere sempre aggiornati sugli eventi e le novità dell’Alpe Cimbra si può consultare il sito www.alpecimbra.it

I sapori dell’Alpe Cimbra: la Baita del Neff e la Malga Millegrobbe

Chi vuol sperimentare l’emozione di trovarsi a 1600 m di altitudine, circondati solo dalle vette innevate, sospesi fra cielo e terra, deve assolutamente affacciarsi dalla nuovissima terrazza panoramica della Baita del Neff, inaugurata appena il 20 dicembre scorso. Il rifugio aperto nel 2009, come ricorda la titolare Chiara Nicolussi Galeno, è collocato sul punto più alto dell’Alpe Cimbra e accoglie i propri ospiti con una vista mozzafiato sull’Altopiano.

La gestione del rifugio è a carattere familiare e curata nei minimi dettagli: la colazione alla Baita del Neff prevede dolci fatti in casa come la torta al grano saraceno con i mirtilli, le crostate con crema pasticcera e mandorle o lo strudel di mele. Cioccolate calde, cappuccino e succo di mela da sorseggiare in tutto relax nel caldo ambiente del rifugio vi aspettano prima di infilare gli sci mentre il ristorante è pronto a riscaldarvi e deliziarvi con i piatti tipici del territorio. La Baita che si trova nel Comune di Luserna è facilmente raggiungibile dal Veneto grazie al collegamento dell’Alpe Vezzena con Lavarone. Vi si può accedere direttamente dalla seggiovia o a piedi lasciando l’auto a soli 50 m dalla struttura in un comodo parcheggio da circa 60 posti.

Info: www.baitadelneff.it

A Lavarone, a 1400 m, sorge la Malga Millegrobbe, osteria tipica trentina e resort. Massimo Osele invita tutti a gustare le proposte gourmet del locale tipico dopo una bella sciata e una sauna rigenerante presso il centro wellness della struttura. Il ristoratore consiglia come antipasto il supplì a base di cardoncello cimbro, un gustoso fungo che cresce sull’Altopiano e novità del menù invernale.

Fra gli antipasti si possono scegliere i classici taglieri di selvaggina o salumi locali oppure una sfiziosa tartare di carne salada. Come primi la Malga offre un classico della tradizione culinaria locale come la carbonara cimbra con formaggio Vezzena, finferli, tuorlo d’uovo e speck croccante ma anche gli strangolapreti alla trentina fatti in casa, i canederli o la zuppa d’orzo. Per secondo sono sempre molto apprezzate le bracioline di cervo marinate e scottate sulla piastra, servite con la tipica polenta di patate. Per dessert il menu prevede tiramisù fatti in casa, la torta di mele o la Linzertorte.

Dopo un pranzo gourmet, è poi possibile rimettere subito gli sci stretti o le ciaspole ai piedi, poiché il Nordic Resort Malga Millegrobbe si trova direttamente alla partenza dell’omonimo Centro Fondo. Info su: www.malgamillegrobbe.it

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AUTORE DEL POST:

Federico Cavazzani

Sempre alla ricerca delle nuove tendenze in materia di Social Media, segue sul campo il team di Girovagando. Scrive sul blog nella pause fra una registrazione e l'altra ;)

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