16 Marzo 2026
di: Federico Cavazzani
Nel cuore delle Dolomiti di Brenta, il comprensorio di Folgarida-Marilleva offre alcune delle discese più tecniche della Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta.
Tra queste spiccano due piste nere molto amate dagli sciatori esperti: il Canalino Provetti e la Nera Folgarida, due tracciati che mettono alla prova tecnica, resistenza e controllo degli sci.
Queste piste rappresentano perfettamente l’anima sportiva della ski area, che insieme a Madonna di Campiglio e Pinzolo offre oltre 150 km di piste immerse nello scenario della Val di Sole.
Il comprensorio di Folgarida Marilleva è conosciuto per la sua grande varietà di piste e servizi.
Come racconta Cristian Gasperi, direttore generale delle Funivie Folgarida Marilleva, l’area è particolarmente vocata alle famiglie, grazie alla presenza di numerosi servizi dedicati ai più piccoli.
Tra le principali attrazioni troviamo:
quattro family park con animazione
aree dedicate a bob e slittini
attività per bambini come baby dance e giochi sulla neve
Questo permette alle famiglie di vivere la montagna con tranquillità, mentre gli sciatori più esperti possono esplorare le piste più tecniche del comprensorio.
Per informazioni su skipass e impianti è possibile consultare il sito ufficiale:
👉 https://www.ski.it
La skiarea continua a investire per migliorare l’esperienza degli sciatori.
Tra le novità più importanti della prossima stagione ci sarà la sostituzione della storica seggiovia Brenzi, che verrà rinnovata con una nuova seggiovia a sei posti.
L’intervento prevede anche:
l’ampliamento della pista
il miglioramento dell’area dedicata ai campi scuola
una riorganizzazione degli spazi per sciatori principianti ed esperti
L’obiettivo è rendere la ski area ancora più moderna e accessibile.
La prima discesa della giornata è il Canalino Provetti, una pista nera molto tecnica.
Lunghezza: 600 metri
Pendenza massima: 50%
Tipologia: pista nera
Si tratta di una pista breve ma estremamente intensa, caratterizzata da forti cambi di pendenza.
Un consiglio utile per affrontarla:
la parte destra del canalino è leggermente meno ripida, quindi può essere la scelta migliore per chi la affronta per la prima volta.
Dopo il tratto iniziale la pista si allarga e diventa più regolare, permettendo di prendere velocità prima di raggiungere la zona di Malga Malghetout.
Nel tratto pianeggiante che segue il canalino è importante prestare attenzione.
Qui infatti si trova un incrocio con altre piste del comprensorio, quindi è fondamentale rallentare e mantenere sempre il controllo degli sci.
Dopo il Canalino Provetti si arriva all’imbocco della Nera Folgarida, una discesa lunga e impegnativa.
Lunghezza: 1.850 metri
Pendenza massima: 58%
Tipologia: pista nera
La pista è immersa nel bosco e presenta una pendenza costante e molto sostenuta, che richiede buona preparazione tecnica.
La prima parte della pista è abbastanza sciabile e permette di mantenere una velocità sostenuta.
Ma poco dopo arriva il primo muro importante, dove conviene ridurre la velocità e adottare una sciata più controllata.
Il consiglio tecnico è quello di utilizzare curve a corto raggio, utili per mantenere il controllo anche nei tratti più ripidi.
Su piste di questo tipo è fondamentale saper gestire la velocità.
Una tecnica efficace consiste nell’interpretare la pista come se si volesse tornare leggermente in salita alla fine della curva.
Questo permette di:
ridurre naturalmente la velocità
mantenere maggiore stabilità
evitare di perdere il controllo
Uno degli aspetti più apprezzati della Nera Folgarida è la sua esposizione.
Essendo immersa nel bosco, la neve tende a rimanere compatta e di buona qualità per tutta la giornata.
A metà pista si apre anche un bellissimo panorama sulla Val di Sole, ma è importante mantenere la concentrazione: la discesa è lunga e le gambe possono iniziare a sentire la fatica.
Dopo la parte centrale della pista si incontra un ultimo dosso molto ripido.
È consigliabile fermarsi un attimo prima di affrontarlo per recuperare energie e verificare che la pista sia libera.
L’ultima parte della discesa presenta contropendenze e cambi di inclinazione, che richiedono ancora più attenzione.
Dopo una giornata intensa sulle piste è il momento perfetto per fermarsi a pranzo al Rifugio Alpe da Oulasa.
Qui si può gustare una cucina tipica trentina, con piatti sostanziosi ideali dopo una giornata sugli sci.
Tra le specialità della casa spicca il piatto tipico con salsiccia, funghi e formaggio fuso, molto apprezzato dagli sciatori.
Per chi preferisce un pranzo veloce è disponibile anche un chiosco con:
panini caldi
hamburger
wurstel
patatine fritte
Il tutto accompagnato da una splendida terrazza panoramica dove rilassarsi al sole.