5 Giugno 2026
di: Girovagando in Trentino
La terza stagione di Motovagando riparte con un itinerario che attraversa alcuni dei luoghi più affascinanti del Garda Trentino. Dalle mura medievali di Castel Drena alle testimonianze archeologiche di Monte San Martino ai Campi, passando per vigneti, laghi alpini e malghe immerse nel verde, questa prima puntata racconta un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni.
L’avventura prende il via da Riva del Garda, dove Claudio Chiarani e la carovana di Motovagando salutano il motoviaggiatore Rosario Sala prima della sua straordinaria spedizione benefica attraverso Europa, Asia e Oceania.
Un viaggio di oltre sette mesi che lo porterà fino al Nepal e all’Australia con l’obiettivo di sostenere progetti scolastici e iniziative umanitarie promosse dall’associazione Trentino for Tibet.
La prima tappa conduce al magnifico Castel Drena, uno dei manieri più suggestivi del Garda Trentino.
Negli ultimi anni il castello è stato interessato da importanti lavori di recupero dopo il crollo di parte della cinta muraria. Come racconta il sindaco Simone Bombardelli, il restauro ha consentito non solo di ricostruire le mura, ma anche di valorizzare ulteriormente il sito per eventi culturali ed enogastronomici.
Durante i lavori sono emersi reperti che hanno permesso di riscrivere parte della storia del territorio:
Questi ritrovamenti confermano come l’area di Drena fosse abitata migliaia di anni prima della costruzione del castello medievale.
Lasciato il castello, Motovagando raggiunge Cantina Salim, una giovane realtà vitivinicola immersa nei vigneti di Drena.
La tenuta abbina produzione vinicola e ospitalità, offrendo appartamenti panoramici e una piscina affacciata sulla Valle del Sarca.
Cantina Salim coltiva circa cinque ettari di vigneto seguendo una filosofia orientata alla qualità piuttosto che alla quantità.
La produzione è concentrata soprattutto sul Trento DOC, affiancato da Chardonnay e Pinot Nero ottenuti esclusivamente da uve aziendali.
Per maggiori informazioni: https://www.cantinasalim.it/
Il viaggio prosegue lungo la Valle del Sarca fino al Lago di Cavedine, uno degli specchi d’acqua più suggestivi del Trentino.
Qui viene sottolineata l’importanza del progetto turistico promosso da Garda Dolomiti, che invita residenti e visitatori a scoprire non solo le attività outdoor, ma anche il patrimonio culturale e storico del territorio.
Per informazioni e itinerari: https://www.gardatrentino.it
Tra boschi e pascoli sopra Campi di Riva del Garda si trova Malga Grassi, punto di riferimento per chi desidera assaporare la cucina trentina autentica.
Tra le specialità più apprezzate:
Un luogo che continua a essere frequentato sia dagli abitanti del territorio sia dai turisti italiani e stranieri.
La giornata si conclude presso il sito archeologico di Monte San Martino ai Campi, una delle aree storiche più importanti dell’Alto Garda.
Situato lungo antiche vie di collegamento tra il Garda, il Bresciano e le vallate alpine, il sito conserva testimonianze che attraversano oltre duemila anni di storia.
Gli scavi hanno riportato alla luce:
Nei secoli successivi il sito si trasformò in un villaggio fortificato e successivamente ospitò una chiesa dedicata a San Martino, frequentata fino al Seicento.
Oggi il percorso archeologico permette ai visitatori di immergersi in uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del Garda Trentino.
Questa prima puntata di Motovagando 2026 dimostra ancora una volta come il Garda Trentino sia molto più di una destinazione per sport outdoor. È un territorio che custodisce castelli, archeologia, tradizioni gastronomiche e paesaggi straordinari da scoprire lentamente, curva dopo curva.