Girovagando in Trentino

Bruciare bene la legna riduce le polveri sottili

19 Gennaio 2019

E’ da poco uscito il video della prima campagna di comunicazione congiunta delle Regioni partner del progetto europeo LIFE PREPAIR, “Brucia bene la legna, non bruciarti la salute”.

In alcune aree del bacino padano infatti più del 90% dell’emissione delle polveri sottili deriva dall’utilizzo della legna. Un dato allarmante che evidenzia come anche in questo settore una corretta formazione all’utilizzo della propria stufa potrebbe sensibilmente incidere sul miglioramento della qualità dell’aria.

Ed è proprio con questo obiettivo che le regioni alpine, che da sempre si basano sulla legna come principale fonte di riscaldamento, si sono unite assieme ad altri partner nazionali e internazionali con l’obiettivo di promuovere stili di vita, di produzione e di consumo di legna più sostenibili allo scopo di ridurre l’inquinamento atmosferico e i suoi effetti sulla salute umana e l’ambiente.

A tal proposito e facendo nostri gli obiettivi dell’iniziativa vogliamo anche noi proporre il video, disponibile sul canale YouTube dei progetto, che riassume in maniera efficace le cinque regole d’oro per riscaldarsi con stufe e caminetti in maniera sicura e rispettosa dell’ambiente:

  • utilizzare un apparecchio efficiente e moderno, se possibile a pellet;
  • non bruciare giornali o altri materiali diversi dalla legna;
  • bruciare solo legna asciutta e stagionata o pellet certificato;
  • accendere il fuoco dall’alto con accendi-fuoco o pezzi di legna più piccoli;
  • effettuare la manutenzione periodica del camino o stufa.

 

Poche e semplici regole che qualora applicate ad un’utilizzo quotidiano degli impianti di riscaldamento domestici potranno portare sensibili miglioramenti ed educare la popolazione al loro corretto utilizzo.

Autore : Alessio Migazzi