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Attività:

MONTE SALUBIO m 1886

  • Difficoltá
  • Durata:
    ore
  • Lunghezza
    km
  • Dislivello
    m
  • Altitudine Massima
    m slm

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Facile escursione nel versante sud della Catena del Lagorai – 15 marzo 2006
Il Monte Salubio è una modesta ma bella montagna a nord dell’abitato di Telve (Valsugana) che offre dei bei panorami sulla zona. E’ un’escursione abbastanza breve, con dislivello modesto (410 m) da farsi anche in mezza giornata, molto facile e adattissima alle ciaspole. E’ un percorso relativamente sicuro anche dopo abbondanti nevicate (attenzione solo all’ultima rampa alla cima), che anzi rendono ancor più fiabesco il bellissimo percorso nel bosco.

Descrizione
Bella, breve e sicura escursione, anche con neve abbondante, nel Lagorai meridionale, con accesso dalla Val Calamento. Il percorso parte dal piccolo e incantevole altopiano di Musiera, e si inoltra in belle radure con baite, quindi per splendida stradina nel bosco che risale con modesta pendenza il costone della montagna con vari tornanti. Raggiunta la dorsale, si risale una piccola valletta fino a raggiungere un passo arrivando quindi “panettone” della cima, che si sale per un breve crinale.

Percorso
Da Borgo Valsugana si raggiunge Telve quindi si imbocca la Val Calamento in direzione del Passo Manghen. Dopo circa 4/5 km da Telve a quota 900 m circa si prende il bivio (sulla sinistra, salendo) per Musiera / Albergo ristorante Ruscoletta. La strada è asfaltata e risale con parecchi tornanti fino a Musiera di Sotto: si prosegue ancora per un paio di km fino a Musiera di Sopra, una bella radura pianeggiante dove spicca in un grande prato una bella casa coloniale: Parcheggiata l’auto, si prende la strada forestale che passa a monte della Villa. Si incontra una prima radura con due splendide baite, si prosegue ancora brevemente fino ad un’altra radura più grande con altre baite e casette caratteristiche sul costone. Qui le segnalazioni sono vaghe, per non dire assenti: basta comunque salire tra le casette fino a raggiungere il limitare del bosco, dove si incontra una comoda strada forestale. A questo punto i problemi di orientamento sono finiti: basta seguire la strada che con pendenza assai modesta sale con lunghi traversi e tornanti il fianco sud-est della montagna, in mezzo a uno bosco assai fitto. Dopo aver sfiorato Col Marino (ma non si vede nulla perché sempre all’interno del bosco) si sale ancora moderatamente fino ad una specie di passo a ridosso di Cima Valboagna. Qui il paesaggio si apre un po’ e riusciamo finalmente a vedere sul versante opposto verso nord-ovest il Monte Ciste. Ora si piega decisamente verso nord percorrendo una piccola valletta che si fa un po più ripida fin sotto a un specie di panettone: la cima del Salubio. Se c’è molta neve conviene guadagnare la sicura e breve dorsale sud fino alla cima evitando il costone ovest. La vetta è pianeggiante e in parte boscosa, con splendido colpo d’occhio verso il Monte Ziolera a nord, il Monte Cima a est il fondovalle della Valsugana a sud. Chi vuole prolungare il percorso può proseguire scendendo dal Salubio e risalendo anche la modesta elevazione di Castel Cucco m 1888, poco più a nord ovest. La discesa avviene per le medesima via di salita.

testi e foto di
Alessandro Ghezzer

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