Escursioni in Trentino

rifugio artuich, passo cima val gelada, bivacco m.ga baselga

  • Difficoltá
    Alta
  • Durata:
    8 ore
  • Lunghezza
    14.2 km
  • Dislivello
    1014 m
  • Altitudine Massima
    2675 m
  • Condizione fisica

Questa settimana proponiamo un’escursione molto caratteristica quanto impegnativa, l’ultima del ciclo invernale  sfruttando la neve ancora presente fino a medie quote.

Quest’escursione non è adatta a tutti in quanto presenta qualche tratto esposto e la necessità di superare passaggi impegnativi ma per i più arditi sicuramente divertente e gratificante.

Raggiunto il paese di Pellizzano, in Val di Sole, si seguono le indicazioni per il Lago dei Caprioli. Di li si prosegue imboccando la strada sterrata che conduce alla Malga Alta di Pellizzano (m 1.546) dalla quale si continua sempre lungo strada sterrata (che necessita di permesso per il transito) in direzione rifugio Artuich.

Partenza verso Artuich

Partenza verso Artuich

Mettiamo gli sci

Mettiamo gli sci

Lasciata la macchina e caricati gli sci in spalla si prosegue in direzione Artuich fino a giungere in un vallone alpino caratterizzato dalla presenza di splendidi lariceti e pini cembri nella quale si intravede la stalla di malga Artuich. Di qui si inizia già a godere di un ottimo panorama verso le cime antistanti ovvero Cima Vegaia, l’ampio pascolo di Malga Pozze ed il Monte Vioz.

Rifugio Malga Artuich

Rifugio Malga Artuich

Salendo la val Gelada

Salendo la val Gelada

Val Gelada

Val Gelada

Calzati gli sci ai piedi si imbocca il vallone che sovrasta il rifugio iniziando a percorrere la lunga ed affascinante Val Gelada.

Superato il limite della vegetazione e l’ultima “terrazza” di conifere siamo a tutti gli effetti in Val Gelada ed incominciamo ad intravedere il Passo e, sulla nostra destra, la Cima Val Gelada che raggiungeremo dal versante meridionale una volta superato il Passo.

Sullo sfondo

Sullo sfondo

Il passo Val Gelada

Il passo Val Gelada

Verso val Baselga lungo le creste

Verso val Baselga lungo le creste

Verso val Baselga lungo le creste

Verso val Baselga lungo le creste

Verso val Baselga lungo le creste

Verso val Baselga lungo le creste

Attraversata tutta la valle giungiamo sull’ambita sella dove ci attende uno splendido panorama sulle Dolomiti di Brenta, sul Passo del Grosté e sui due laghi sottostanti: lago Gelato e lago Serodoli.

Dopo una meritata sosta carichiamo gli sci sullo zaino e percorriamo la cresta in direzione Cima Val Gelada, meta che si distingue molto bene per imponenza in quanto corollata da un enorme cresta di neve pensile che raggiungiamo dopo circa mezz’ora di cammino.

Lago Serodoli

Lago Serodoli

scendendo la cresta sommitale

scendendo la cresta sommitale

Cresta sommitale

Cresta sommitale

Da questa splendida cima il panorama è ancora migliore e si può ammirare la sottostante Val Baselga, le Dolomiti di Brenta e qualche cima dell’Ortles Cevedale e dell’Adamello Presanella.

Rivolgiamo quindi le nostre attenzioni alla sottostante Val Baselga dove ci attende una lunga e soddisfacente sciata e dove cerchiamo l’itinerario migliore per attraversarla tutta sci ai piedi.

Val Baselga

Val Baselga

Sciando verso Baselga

Sciando verso Baselga

Prima di calzare gli sci è però necessario superare un tratto molto esposto per aggirare la cresta pensile formatasi con il vento. Scendiamo quindi lentamente lo stretto passaggio alla destra della cima e, una volta aggirato il pensile, calziamo gli sci e scendiamo a valle.

Una sciata stupenda, su firn e neve compatta ci regala divertimento puro e ci conduce, seguendo una linea ideale al centro della Valle, fino all’ampio pianoro dove la neve incontra il pascolo erboso e le acque di Val Baselga.

La neve in Val Baselga

La neve in Val Baselga

Verso il Rifugio Baselga

Verso il Rifugio Baselga

Rifugio Baselga

Rifugio Baselga

Togliamo gli sci ed in dieci minuti siamo seduti nel bivacco Malga Baselga. Il bivacco, in parte sempre aperto e ristrutturato nel 1985 ad opera di un gruppo di volontari del paese di Pellizzano è un’ottima metra per trascorrere qualche ora in un ambiente incontaminato e lontano dagli itinerari classici del turismo estivo.

scendendo lungo il sentiero

scendendo lungo il sentiero

Lago dei Caprioli

Lago dei Caprioli

Terminata la sosta imbocchiamo quindi il sentiero n. 243 che, dopo circa un ora di cammino sci in spalla ci conduce al Lago dei Caprioli.

 

Tabella di sintesi:

Difficoltà: Percorso per esperti

Sviluppo: km 14,2

Salita: m 1.014

Discesa: m 1.388

Durata: Circa 8 ore

Punto più basso: Fazzon – Lago dei Caprioli m 1.307

Punto più alto: Cima Val Gelada m 2.675

Paesaggio: Altamente panoramico

 

Punti di interesse:

– Rifugio Artuich m 1.976

– Passo Val Gelada m 2.515

– Cima Val Gelada m 2.675

– Biv. Malga Baselga m 2.006

– Fazzon – Lago dei Caprioli m 1.307


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