22 Dicembre 2014

Quando un vino è vegano. I vini biovegan della cantina di Aldeno.

di: Alessandro Vaccari

Ha suscitato molta curiosità la scelta della cantina sociale di Aldeno di proporre, a partire dalla vendemmia 2013, alcune tipologie di vini certificati vegani.

Ma come può essere un vino definito vegano, visto che per sua stessa natura è un prodotto proveniente dall’uva e quindi non dovrebbe scontrarsi con le regole del veganismo?

Pochi sanno che sia in agricoltura tradizionale che in agricoltura biologica sono ammessi e spesso utilizzati alcuni prodotti di derivazione animale come le gelatine utilizzate per la chiarificazione del vino, la colla di pesce, l’albumina, la chitina.

Si tratta di prodotti utilizzati in quantità piuttosto minime ma la filosofia del veganismo giustamente non concede eccezioni.

Ecco quindi che, forti della sempre maggior diffusione che la filosofia vegana sta conoscendo in questi ultimi anni, alcuni produttori hanno iniziato a produrre vini che possano essere consumati anche dai vegani.

Pioniera, in Trentino ed in generale in tutta Italia, è stata la cantina sociale di Aldeno che già dal 2014 ha iniziato a proporre alla propria clientela quattro vini BioVegan: i bianchi Chardonnay e Gewurztraminer ed i rossi Cabernet e Pinot Nero.

Questi quattro vini, prodotti da circa trenta ettari di campagna dei soci della cantina, sono certificati biologici e vegani, oltre a rispettare i parametri delle doc di riferimento.

Le due certificazioni non sono condizione necessaria l’una per l’altra: non è detto che un vino biologico sia adatto ai vegani, e viceversa un vino vegano non necessariamente dev’essere bio. La cantina sociale di Aldeno, dal 2010 impegnata con alcuni soci nello sviluppo della filiera biologica, ha deciso di perseguire entrambe le direzioni, producendo i vini biovegan che uniscono l’attenzione alla salubrità del prodotto, al rispetto dell’ambiente di campagna e al non utilizzo di sostanze di derivazione animale.

Quest’anno sono state circa quindicimila le bottiglie di vino biovegan vendute, anche se il piano prevede di ampliare l’offerta iniziando con la vendemmia 2014 a produrre anche altri vitigni come Pinot grigio, Moscato giallo, Lagrein, Merlot e Cabernet Sauvignon.

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AUTORE DEL POST:

Alessandro Vaccari

Partito dal mondo degli eventi, si dedica al coordinamento di enti del terzo settore, al giornalismo agri-turistico, all'organizzazione di progetti formativi, all'animazione territoriale con particolare riferimento a temi come la ruralità, il territorio e la sostenibilità (ambientale e sociale).

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