Girovagando in Trentino

LE TERME DI RABBI

6 Agosto 2020

Dal 1665 si conoscono le proprietà terapeutiche dell’acqua di Rabbi, ricca di ferro, magnesio e bicarbonato.
L’acqua termale di Rabbi, conosciuta fin dall’antichità per i suoi effetti terapeutici, divenne la preferita della Corte Imperiale d’Austria. È un’acqua ricca di sali minerali, acidula, ferruginosa, sodica e con un’alta concentrazione di anidride carbonica: proprio per la forza del gas in essa contenuta era definita “elisir naturale”.

Azioni biologiche: il bagno carbogassoso esercita azioni specifiche locali e generali su diversi apparati, tra i quali prevalentemente quello cardiocircolatorio e quello respiratorio. È decisamente efficace nel trattamento delle malattie reumatiche e nei disturbi della circolazione. Gli studi hanno dimostrato notevoli benefici nella cura delle varicosità degli arti inferiori e nelle affezioni riconducibili alle disfunzioni del microcircolo. Tra i programmi proposti quelli per la prevenzione e la cura della cellulite.

Azione sull’apparato cardiocircolatorio: le condizioni di migliorata irrorazione che si determinano per vasodilatazione articolare e capillare comportano un miglior apporto di ossigeno e deflusso venoso, con riduzione della situazione anossica tessutale.

Azione sull’apparato respiratorio: si assiste a una riduzione della frequenza respiratoria accompagnata da aumento dell’ampiezza dei respiri e da un aumento globale della ventilazione. La presenza di bicarbonati permette un’utile applicazione nelle affezioni delle vie aeree superiori quali riniti, sinusiti, faringiti e laringiti croniche.
Azione sul sistema neurovegetativo: stimolazione parasimpatica e conseguente inibizione di fenomeni spastici da iperattività simpatica.

Azione sull’apparato digerente: attivazione della secrezione cloridropeptica (in particolare la cloridrica) e della motilità. Favorisce i processi digestivi.
Azione sull’apparato uropoietico: aumento della diuresi. E naturalmente gli effetti benefici dell’acqua sono amplificati dalla purezza dell’aria di montagna.

Autore : Girovagando in Trentino