Contenuto sponsorizzato:

Contenuto sponsorizzato:

3 Agosto 2022

Val di Genova e Carisolo: i nostri consigli

di: Girovagando in Trentino

Contenuto sponsorizzato:

Contenuto sponsorizzato:

Carisolo è un piccolo comune del Trentino che non arriva a contare 1.000 abitanti, ciononostante le attività e le attrazioni non mancano. Come spiega Graziano Righi presidente Proloco Carisolo, il centro abitato, situato nell’Alta Val Rendenna, all’imbocco della Val Genova, può contare su varie alternative. “Abbiamo strutture sportive, una palestra completa di sala fitness e sala da arrampicata, ma c’è anche un campo indoor dove si allena persino la Nazionale italiana”. Gli Azzurri del basket arriveranno a Carisolo in agosto.

Un’altra struttura interessante è sicuramente il teatro, 240 posti a sedere. Ci sono pure una sala polifunzionale e una sala giochi dove ci si può rilassare con i bambini. Tra gli eventi più attesi in calendario c’è il Ferragosto, con giochi per bambini, lotteria e il gran finale con musica e fuochi d’artificio. Fra le altre attrazioni c’è la chiesa di Santo Stefano, una bellissima struttura che conserva l’affresco di Simone II Baschenis raffigurante una cosiddetta Danza  macabra. Quest’ultimo è un tema iconografico che risale al tardo medioevo nel quale è rappresentata una danza fra uomini e scheletri, un’allegoria spesso pungente della società dell’epoca.

“Con la Valcamonica abbiamo realizzato un percorso che parte da Carisolo e arriva a Lovere”, ricorda il presidente Proloco Carisolo. Un’altra attrazione adatta tanto ai locali quanto ai turisti è certamente il castagneto, una zona ripulita e riportata in voga proprio grazie all’impegno della Proloco. In un’area così verde non possono mancare le biciclette. Lo sa bene Davide Bugelli, proprietario di “La comoda bike”, attività che offre diverse tipologie di biciclette adatte a ogni situazione e percorso.

La Val Genova è un’area di grande importanza anche perché compresa nei confini del Parco naturale Adamello-Brenta. “È una valle bellissima – sottolinea Massimo Vitturi, responsabile nazionale dell’area animali selvatici della Lav – che si allunga per oltre 10 chilometri”. Qui si può arrivare sia in bici che a piedi per poi proseguire fino al cuore del Parco naturale.

Il Parco Naturale Adamello Brenta gode di una ricchezza straordinaria, sia per quanto riguarda la flora che la fauna. Qui si possono incontrate la volpe, il tasso, la faina, la martora, l’ermellino e la donnola. Inoltre nel parco vive una consistente popolazione di camoscio, ma sono presenti in gran numero anche
il cervo, il capriolo e il muflone. Non mancano poi scoiattoli, lepri e marmotte. Favolosa pure l’avifauna che annovera numerose specie tipiche dell’ambiente alpino fra cui pernice bianca, coturnice, gallo forcello, gallo cedrone e francolino di monte; e i rapaci con l’aquila reale, la poiana, l’astore, lo
sparviere, il falco pecchiaiolo e il gheppio.

Fra le specie più iconiche presenti nel parco Adamello-Brenta c’è sicuramente l’orso, un animale che è diventato l’emblema del Trentino. “Quando ci  avventuriamo in queste zone – osserva Vitturi – è necessario essere consapevoli che siamo noi a entrare nella casa dell’orso e quindi adeguarsi alla vita selvatica dei plantigradi”.

Consigliato per te:
AUTORE DEL POST:

Girovagando in Trentino

Promuoviamo il turismo dell’esperienza, l’amore per il territorio con la sua cultura, la natura ed il patrimonio dell’eno-gastronomia del TRENTINO.

Speciali a tema:

Scopri gli approfondimenti di Girovagando!

In esclusiva tutte le escursioni

Dove andiamo domani?

Scoprile tutte!

Inverno 2022

Le migliori esperienze

Scopri di più