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24 Marzo 2020

Credito d’imposta per investimenti pubblicitari al 30%

di: Alessio Migazzi

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Per effetto del decreto “Cura Italia”, l’art. 98 comma 1 del DL 18/2020 dispone una modifica ai precedenti criteri del credito d’imposta per investimenti pubblicitari di cui all’art. 57-bis del DL 50/2017 introducendo di fatto, attraverso il nuovo comma 1-ter, un regime straordinario per il 2020 e ha migliorato sensibilmente sensibilmente le condizioni di accesso fino ad ora in vigore.

Le misure hanno l’obiettivo di contrastare il calo degli investimenti pubblicitari determinati dall’emergenza Covid19 e sono volte all’introduzione di un metodo di determinazione volumetrico della base di calcolo del credito d’imposta oltre al differimento di 6 mesi del periodo di invio della comunicazione telematica di accesso al credito.

Viene stabilito inoltre che il credito d’imposta per l’anno 2020 sia concesso nella misura unica del 30% del valore degli investimenti effettuati e ovviamente nel rispetto dei limiti regolamentati dall’Unione Europea e degli stanziamenti previsti.

La novità principale è che viene quindi a cadere, o quantomeno è sospeso, il regime incrementale che, seppur prevedendo un riconoscimento pari al 75% degli investimenti, riservava il credito d’imposta solo alla parte investimenti superiori rispetto a quanto già effettuato nell’annualità precedente.

Chi può accedere e cosa finanzia?

L’agevolazione riservata di imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali per investimenti in campagne pubblicitarie effettuate su stampa quotidiana e periodica, anche online, e su emittenti televisive e radiofoniche analogiche o digitali.

Cosa NON finanzia?

Non si potrà accedere al credito d’imposta nel caso di inserzioni pubblicitarie sui motori di ricerca e sui social, televendite, giochi, scommesse e servizi di pronostici così come non saranno ammesse spese accessorie e costi di intermediazione.

Requisiti per l’accesso al credito d’imposta

Gli investimenti devono essere effettuati su giornali ed emittenti editi da imprese titolari di testata giornalistica iscritta presso il competente Tribunale, ovvero presso il ROC, e dotate della figura del direttore responsabile.

Quale documentazione presentare?

Per l’accesso all’agevolazione sarà necessario presentare, mediante l’apposito modello, la “comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” contenente i dati degli investimenti effettuato da effettuare oltre alla dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati per certificare che gli investimenti indicati nella comunicazione preventiva siano stati effettivamente svolti.

Come si usufruisce dell’incentivo

E’ prevista una prenotazione on line su apposita piattaforma dell’Agenzia delle Entrate.

Per richiedere il Credito d’imposta pubblicità per il 2020 sono previsti 2 step:

– dal 1° al 31 marzo 2020 per la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”
– dal 1° al 31 gennaio del 2021 dell’anno successivo a quello per cui si chiede l’agevolazione per la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”.

Rispetto alla situazione ante Covid19 e con il Decreto Cura Italia il legislatore ha quindi differito di 6 mesi la finestra temporale di 30 giorni per l’invio delle comunicazioni telematiche mantenendo comunque valide le comunicazioni presentate nella prima finestra temporale ovvero tra l’1 e il 31 marzo 2020 inizialmente previste.

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AUTORE DEL POST:

Alessio Migazzi

Appassionato di management e strategia d’impresa, ha lavorato prevalentemente nel campo della comunicazione come project & marketing manager sia come responsabile di produzione di format tv, settore che tutt’ora segue con grande interesse.

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