Girovagando in Trentino

I panorami mozzafiato sulla Ponale: da Riva del Garda a Pregasina

22 Aprile 2015

La vacanza attiva e le possibilità di svolgere attività all’aria aperta hanno fatto la fortuna del Garda Trentino. I praticanti di sport come windsurf, vela e Mountain Bike considerano l’area dell’Alto Garda come un luogo di riferimento a livello europeo se non mondiale.

L’òra, tipico vento del Garda, permette ai windurfers ed ai velisti di divertirsi in mezzo al lago. Le tipicità del Lago di Garda come lago alpino fa il resto. In pochi chilometri si sale dai 65 metri di Torbole e Riva del Garda ai 2.000 metri del Monte Altissimo o ai 1.800 metri di Tremalzo.

Oggi vi raccontiamo un’escursione semplice ma molto suggestiva che vi condurrà in mountain bike (o a piedi) a Pregasina, un grazioso paesino vero e proprio balcone sull’Alto Garda. Si tratta di percorrere la famosa strada del Ponale, la vecchia strada che da Riva conduceva in Val di Ledro, ideata costruita e finanziata attorno al 1850 dal commerciante Giacomo Cis da Bezzecca, a cui il percorso è dedicato.

Il sentiero si imbocca a due minuti dal centro di Riva del Garda . Dalla centrale idroelettrica si prende la strada in direzione sud verso Limone. Poco prima del tunnel, inizia il sentiero che salirà con pendenza costante passando dai 65 metri di Riva del Garda ai 520 circa di Pregasina. Ogni curva, ogni tornante, ogni galleria regala panorami unici sul Garda.

Sono numerose la testimonianze lasciate dalla Grande Guerra lungo i 6 chilometri di percorso, durante la quale fu scavato un eccezionale sistema di fortificazioni che prende il nome di Tagliata del Ponale.

Giunti all’imbocco della Val di Ledro, in prossimità di un vecchio bar ristorante oggi riaperto, all’altezza di una sbarra lo sterrato lascia il posto al vecchio asfalto della strada, ormai in disuso. Qui si può scegliere se salire verso la Val di Ledro o proseguire a sinistra verso Pregasina. Si attraversa una gola profonda sul fondo della quale scorre il torrente Ponale e si raggiunge in breve tempo la grande statua dedicata a “Regina Mundi”.

Da qui dopo una meritata sosta, proseguendo sulla strada asfaltata il passo è breve verso Pregasina.

Autore : Alessandro Vaccari