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21 Settembre 2023

Le migliori piste ciclabili del Trentino

di: Girovagando in Trentino

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Quando il Sole caldo fa capolino e le giornate diventano più lunghe viene subito voglia di stare all’aria aperta. Per gli amanti delle due ruote ecco qualche suggerimento.

La ciclabile dei Laghi: da Torbole sino a Terlago

Si parte dal punto d’incontro fra il Lago di Garda ed il fiume Sarca, in località Linfano. Il fiume sarà la nostra guida dato che la ciclabile lo costeggia nel primo tratto. Da Torbole arriveremo quindi ad Arco, città asburgica celebre per il castello. Ad Arco consigliamo di visitare il Parco Arciducale, un arboreto con oltre 150 esemplari di alberi ed arbusti: un’occasione da non perdere per gli amanti della natura. Riprendiamo la nostra ciclovia raggiungendo Dro dove potremo far sosta al Bike&Wine bar.

Superato il centro della cittadina possiamo approfittare di una tappa all’Elias Adventure Park con le adrenaliniche zip-line sul fiume Sarca. Nel parco avventura nulla è lasciato al caso e ogni dettaglio è studiato per divertirsi in totale sicurezza. Il panorama che si incontra è davvero vario passando dai vigneti e uliveti del Garda fino alla zona rocciosa delle Marocche. Si raggiunge Pietramurata e poi Ponte Arche. Le rocce e il fiume Sarca lasciano il posto ai laghi,: dapprima il Lago di Toblino e poi quelli di Terlago. Una pedalata, di circa 3 ore ed un quarto, che rinfranca mente e spirito.

La ciclabile del Primiero

La pista ciclabile che porta da Imer a San Martino di Castrozza ha come protagonista il Rio Cismon. Si tratta di un percorso abbastanza breve di circa un’ora che copre una distanza di 18 km di cui quasi un chilometro in salita. Non presenta particolari difficoltà ed è adatta anche ai più piccoli. Si parte in località Masi di Imer e si raggiunge Mezzano costeggiando il fiume e si giunge a Transaqua. Si prosegue poi per Siror.

Prima di raggiungere Fiera di Primiero si può fare una piccola deviazione al Caseificio Primiero per fare incetta di formaggio e di Tosella. Dopo la pausa golosa si riparte alla volta di San Martino di Castrozza. La ciclabile passa per tutti i centri della Valle del Primiero con panorami e scorci imperdibili delle Pale di San Martino. Lungo il percorso si attraverserà il Rio Cismon su uno spettacolare punte con 58 funi d’acciaio. Questa ciclo-passeggiata è praticabile da primavera sino ad ottobre.

La ciclabile della Val di Fassa e Fiemme

Questa pista ciclabile è lunga 40 km ed è considerata di difficoltà media. Il tempo previsto per percorrerla è di circa 3 ore ma il tratto di salita è di soli 52 metri. Copre la distanza fra i centri della Val di Fassa scendendo fino a raggiungere la Val di Fiemme. Si può percorrere comunque anche in senso inverso ossia partendo dalla località di Molina di Fiemme. In questo caso la salita sarà di circa 640 m. Se all’arrivo le gambe sono stanche si può prenotare la navetta per tornare a Fontanazzo.

Con i gruppi del Latemar e del Catinaccio a fare da scenografia, percorreremo la ciclabile da Fontanazzo passando per Mazzin sino ad arrivare a Sen Jan, comune risultato della fusione dei municipio di Vigo e Pozza di Fassa. La natura regna incontaminata: attraversando boschi di abeti e larici e costeggiando, a tratti, l’Avisio raggiungeremo i centri della Val di Fiemme.

Lungo il percorso vedremo le famose lingue dei trampolini per il salto con gli sci di Predazzo. Inoltre nei pressi di Cavalese potremo ammirare la cascata del fiume Avisio. Non dimentichiamo che le Valli di Fassa e Fiemme saranno sede di alcune gare della prossima Olimpiade Milano Cortina. Essendoci alcuni lievi pendii, occorre avere moderata esperienza nella pedalata in discesa.

La ciclabile del Garda e della Vallagarina

La ciclabile che porta da Riva del Garda sino a Mori è collegata alla ciclabile della Valle dell’Adige che congiunge la città della Quercia a Trento. La pista è facilmente percorribile anche da chi non ha gambe allenate e dalle famiglie con bambini. Il dislivello coperto è di circa 200 m mentre il tratto con maestosi panorami si percorre in circa di due ore e mezza.

Sul percorso che parte da Mori attraverseremo vigneti e meleti nei pressi del Lago di Loppio. Si scende dolcemente fino a Nago e poi a Torbole e da qui non abbandoneremo più la vista del Lago di Garda sino a Riva.

Lungo il percorso troviamo ristoranti, pizzerie, outlet di speck, salumi e prodotti tipici. Da Riva del Garda è poi possibile proseguire risalendo il corso del torrente Varone. Qui l’emozione sarà forte come il fragore del torrente che si getta in una gola di ben 98 m, dando vita alla Cascata del Varone.

La primavera è la stagione migliore per godere degli scenari da cartolina delle piste ciclabili più belle del Trentino pedalando senza la calura estiva.

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