Girovagando in Trentino

Snow4all: in Folgaria lo sci a portata di tutti!

7 Gennaio 2015

Nella puntata di questa settimana, una delle esperienze più significative è quella di “Folgaria per tutti” e “Snow4all”.

Grazie al progetto “Folgaria per tutti”, gli impianti del comprensorio degli altipiani si sono attrezzati per accogliere adeguatamente le persone diversamente abili.

I disabili, in particolare a Passo Coe, trovano fin da subito alcuni servizi a loro dedicati : un parcheggio vicino agli impianti è riservato a loro ed hanno libero accesso con la carrozzina alla biglietteria ed alla terrazza dove possono prepararsi per sciare.

Tutte le funivie, seggiovie e skilift del comprensorio sono strutturati per trasportare senza problemi i disabili ed i responsabili agli impianti sanno esattamente come comportarsi. E ancora: otto rifugi lungo le piste sono dotati degli appositi servizi sanitari, sono completamente sbarrierati ed offrono alcune sedie a rotelle utilizzabili dai disabili che arrivano al rifugio sciando.

Anche sugli skipass, i disabili trovano un’offerta a loro dedicata con una tariffa che prevede lo sconto del 50% per il disabile e l’accompagnatore.

La scuola di sci “Scie di passione” a Passo Coe ha assecondato e stimolato gli impianti nella creazione del progetto “Folgaria per tutti” con Snow4all, un progetto dedicato a persone con disabilità motoria, cognitiva e sensoriale.

Le lezioni con i maestri di Scie di Passione hanno lo stesso costo per normo dotati e diversamente abili. Ai disabili viene però incluso nel prezzo anche il noleggio dell’attrezzatura, che può essere di diverso tipo in base al tipo di disabilità.

In linea generale, per chi ha la mobilità degli arti superiori ci sono dei monosci (che vedete in foto), una sorta di seduta che appoggia su uno sci. Più o meno lo stesso tipo di struttura esiste anche con un doppio sci per avere più stabilità. Per chi invece non può condurre la sciata, come i tetraplegici, i maestri sono dotati di monosci che guidano da dietro con un asta di controllo.

Infine esiste il Bassboard, una sorta di struttura che sorregge il disabile sullo snowboard, per chi vuole provare l’ebbrezza della tavola!

Autore : Alessandro Vaccari